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[ESCLUSIVA] [VIDEO] CARDITO, si scrive Cirillo ma si legge Barra

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“Noi entro dicembre 2015 adotterò il PUC”, le promesse dell’ingegnere marinaio.

Ormai è risaputo, a Cardito ci sono due sindaci, ufficialmente il Primo cittadino è Giuseppe Cirillo, ufficiosamente invece Giuseppe Barra. Proprio quest’ultimo, espertissimo di politica, bravo nel destreggiarsi dalle situazioni perniciose, qualche tempo fa, ha dichiarato, che sul PUC, l’Amministrazione ci stava lavorando, ed aveva perfettamente ragione, al di là della domanda spontanea, ma come faceva l’ex o “attuale” sindaco, fate vobis, a sapere che al PUC ci stavano ancora lavorando? Semplice, Peppe Barra, nonostante abbia lasciato la poltrona di sindaco cinque anni fa, partecipa ancora alle riunioni di maggioranza e durante le sedute la sua parola conta più di qualche ingegnere. Il video che vi proponiamo, rasenta la più grossa bugia che un sindaco, eletto per ben due volte consecutive, possa aver mai detto, non solo ai suoi elettori, ma ai cittadini tutti, ovviamente parliamo di Giuseppe Cirillo, anzi, l’ingegnere Cirillo. Questo video risale a uno dei primi consigli comunali fatti nel secondo mandato Cirillo, il Cirillo bis per intenderci,  proprio quest’ultimo, fiero, tronfio e altisonante, con un italiano forbito, perfetto, da erudita puro, insomma, degno del grande Luca Giurato, dichiara:  “Comunque l’impegno è chiaro, preciso e concreto, noi entro dicembre 2015, adotterò il PUC, chi mi vuole stare con me va bene”, avete letto e sentito bene,  oltre alla fragorosa risata che si partorisce dopo aver ascoltato un disastro grammaticale simile, si ride ulteriormente perché, del PUC, che si doveva adottare entro dicembre 2015 non vi è la minima traccia. In questo consiglio comunale, Cirillo era stato preceduto dal solito Pisano, solito perché con veemenza faceva notare la tragica e logorante situazione dell’abusivismo e della cementificazione,riferendosi proprio al dimissionario Marco Mazza, il buon ingegnere, con una fantasmagorica promessa da marinaio ci ha messo un pezza. E delle bugie che quest’Amministrazione ne ha fatto il suo cavallo di battaglia, i fatti sono noti a tutti, partendo dalle grandi opere, non si è mai capito se Nemea e soprattutto il centro commerciale MD potevano sorgere su quei terreni (meglio non parlarne), l’abbandono del palazzetto dello sport, dove lo spazio antistante è diventato una discarica, per non parlare di quello che possa esserci nel sottosuolo, la gestione dello stadio Comunale Vittorio Papa, accedere alla rendicontazione è un arcano, per non parlare della gestione, altro tabù, la scellerata e vile decisione dell’ex piazza Madonna delle Grazie, si perché non hanno avuto nemmeno il coraggio di dire che la piazza sarebbe scomparsa, il cartello di lavoro cantiere recitava “Sistemazione piazza M.D.G.”, altro che sistemazione, quando sapevano benissimo che l’impiego di quei soldi, circa 70 mila euro, era destinato al rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi, il centro storico, corso Battisti e Daniele, che non sono le due storiche voci della musica italiana, ma bensì il degrado che l’Amministrazione, se così si può chiamare, fa finta di non vedere, e per chiudere, le strisce blu nella zona SLAI. Purtroppo, fin quando si accomoderanno sulle poltrone del Comune affaristi e disoccupati, perché credono che la politica sia un lavoro e non un servizio, Cardito è costretta a perire e soccombere, che  tragica escatologia ci aspetta? Ad altiora semper, si spera.

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