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CARDITO – Mirone il pilone di Cirillo. E’ polemica dopo il video, aleggiano dubbi e misteri.

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E’ subito polemica dopo il consiglio comunale tenutosi ieri mattina, alle ore 9, nell’aula consiliare ‘F. Narciso’. Fondamentale all’ordine del giorno, l’elezione del nuovo presidente del consiglio, dopo le dimissioni dell’ex Nunziante Raucci. Ed è proprio sulle modalità dell’elezione che bisogna focalizzare l’attenzione, per esaminare alcuni aspetti inquietanti, partiamo dal numero legale dei consiglieri presenti, dieci di maggioranza e solo uno d’opposizione, quasi scontato che toccasse proprio all’ingegnere Giuseppe Mirone, altro imprenditore edile, che va a cementare come un pilone il consiglio comunale e solidifica la maggioranza. Candidatosi nella civica ‘Le ali’, per dovere di cronaca, Mirone, almeno sulla carta è all’opposizione. Diciamo subito che se Mirone, non fosse stato presente, il numero legale per il proseguo del consiglio non ci sarebbe stato e qui qualcuno potrebbe già storcere il naso. Da molte ore, sul web, impazza un video, che, immortala proprio la fase di spoglio, un video probabilmente ripreso da qualche cittadino presente in aula, ma non importa, perché, nell’aula, ogni consiglio e videoripreso.

Il video in questione, è stato pubblicato (non girato) dall’ex consigliere Francesco Pisano, sul suo profilo facebook, ha subito ricevuto molte condivisioni e soprattutto è stato invaso da commenti tutt’altro che positivi nei confronti dell’aministrazione. Nel video, commentato tra l’altro dall’autore, si vede il capogruppo del Pd, Luigi Fusco, in maniera scherzosa, frapporsi tra quello che succede in sala e l’obiettivo del cellulare, con salti, faccine e sorrisi, quasi a voler impedire quanto stesse accadendo. Dopo averlo visionato attentamente si nota che, un folto gruppo, compreso il sindaco Giuseppe Cirillo, danno le spalle alla platea e coprono letteralmente l’urna, in barba alla trasparenza. Parte lo spoglio ed i consiglieri Giovanni Aprovidolo e Raffaella Dolente iniziano a turno a leggere il nome di chi è stato scelto per la presidenza, chiaramente si sente come una cantilena lo stesso nome, “Mirone” “Mirone”. All’improvviso però, si interrompono tutti, il sindaco chiama il consigliere Mirone, mentre l’assessore alla Municipale, Antonio Giangrande esclama: “Pino vieni a votare, vieni a leggere”, replica subito il sindaco dicendo: “Pino, sei uno scrutatore”. Fermiamoci un attimo, prima di convocare Mirone perché si arrestano tutti?

Dalle immagini, si vede chiaramente il sindaco Cirillo prendere un fogliettino, probabilmente, lo stesso era stato usato per votare, probabilmente quel fogliettino era bianco, chissà, ma stranamente, il neo eletto presidente, lontano dall’urna e dal gruppo, viene esortato ad avvicinarsi. Mentre Mirone si avvicina, lo stesso sindaco, sullo stesso foglietto scrive qualcosa per poi prontamente rigirarsi di spalle, come se e ribadiamo se, quel fogliettino di lì a poco uscisse dall’urna. Non si vuole assolutamente accusare nessuno, ma l’articolo è atto ad analizzare quanto fornito dalle immagine, sarà lo stesso Cirillo poi ad interrompere il video dicendo che non si era autorizzati a riprendere. Le anomalie sono svariate e con esse le domande che ci siamo posti visionando il video. Perché l’urna è coperta dalle sagome dei consiglieri? Perché non si è saputo subito con quanti voti è stato preferito Mirone? Perché Mirone viene stranamente chiamato dall’assessore e dal sindaco? Perché così poca trasparenza? Cosa scrive il sindaco sul fogliettino e perché nella fase di spoglio la Dolente si arresta? Cari lettori a voi le risposte, questo accaduto sicuramente non resterà un caso isolato, già sono pronte denunce ed esposti agli organi competenti.

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