Home Cronaca Frattamaggiore, bagarre in Consiglio, vilipesa la consigliera Pezzullo

Frattamaggiore, bagarre in Consiglio, vilipesa la consigliera Pezzullo

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Nervi a fior di pelle e maggioranza sempre più spaccata, questo è il clima che si è registrato nell’ultimo Civico Consesso a Frattamaggiore lo scorso 19 dicembre. Al di là dei punti all’ordine del giorno e di un sindaco Marco Antonio Del Prete che perde sempre più pezzi e difficilmente riuscirà ad imporsi con un bis, un episodio più che sconcertante ha segnato il Consiglio Comunale di fine anno. Durante la seduta, infatti, i consiglieri Michele Granata e Mariateresa Pezzullo, sono stati protagonisti di un vero e proprio alterco, ecco i fatti.

Granata, lontano dai banchi dell’aula consiliare, chiede al presidente del consiglio se vi fosse il numero legale per convalidare la seduta, fino a qui tutto normale, ma la consigliera Pezzullo, redarguisce il collega di minoranza, evidenziando che certe richieste vadano fatte con stile e bon ton, soprattutto quando si ricopre un ruolo istituzionale. Michele Granata, decano, politico esperto e navigato, proprio non riesce a digerire la tiratina d’orecchie della giovane consigliera, quello che doveva essere un normale e semplice appunto, sullo stile e sulla forma della richiesta, si trasforma, come dicevamo sopra in un alterco. La situazione degenera improvvisamente, tanto che lo stesso Granata, spinto e mosso da un forte sentimento di ribalderia, perde la trebisonda, dimentica completamente che il suo interlocutore è una donna, un avvocato e soprattutto madre di due bambine; ormai il senno è andato, smarrito e lo stesso Granata, davanti all’intero Consiglio, quasi come se stesse colloquiando con una squinzia, partorisce la seguente frase: “Num me faccio dicere a na criatura come devo chiedere il numero legale”.

L’esternazione, nel totale imbarazzo dell’intera aula, non viene stigmatizzata, né dal primo cittadino né dal presidente del Consiglio, poco dopo, lo stesso Granata, rinsavisce e contrito della sua ‘performance’, chiederà scusa alla Pezzullo, quest’ultima, da fonti certe, ha accettato le scuse solo per una questione di circostanza, ma sul piano personale la vicenda non è assolutamente chiusa. Ci chiediamo quindi, dov’è finita la parità dei sessi, il rispetto per le donne, il ritegno ed il contegno che una carica istituzionale, sempre e comunque deve assumere? Alleghiamo, in chiusura, il link di un articolo dei colleghi di Napoli Nord Periodico, dove Granata partecipò, assieme all’ex sindaco Francesco Russo, ad un’iniziativa contro la violenza sulle donne, cari lettori, a voi le conclusioni.

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