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Carnevale a Cardito: la Taglia del ras senza maschera

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Ci risiamo, cambiano gli eventi, gli attori, ma la storia si ripete allo stesso modo. Giuseppe Cirillo, il ras del bavaglio, fautore di querele senza senso, sistematicamente archiviate nelle aule di tribunale, totem aggrovigliato ed improvvisatore di apoftegmi, produttore instancabile ed inesauribile fonte di sfondoni,  lo scorso 6 febbraio, tramite i social, annunciava, in pompa magna, il Carnevale 2023 con la collaborazione della dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo, Club Belvedere 2.0 e Nuova Solidarietà, tra gonfiabili, truccabimbi e food, parole già lette durante il Natale 2022, dove, a distanza di mesi, si attende di sapere i reali costi da parte dell’Ufficio Cultura, guidato dalla responsabile, signora Carmela Sannino.

Ancora una volta, il sindaco sceglie associazioni senza nessun criterio, o meglio, solo per vicinanza e affinità politica, così come accade per il cemento. Anche questa volta, il Socrate degli analfabeti, ha scelto i suoi collaboratori senza interpellare, né la Pro Loco di Cardito né altre Associazioni presenti sul territorio, a differenza degli altri comuni d’Italia.

Ma veniamo ai fatti.

Dopo giorni e giorni a discutere per organizzare il Carnevale Carditese 2023, fiumi di chiacchiere abbondavano sulle bocche dei molti (e non ci riferiamo al tipico dolce di Carnevale), sì, perché, doveva essere una settimana ricca di iniziative, sulle orme del Carnevale delle grandi città metropolitane; Venezia, Viareggio, Putignano, fino ad arrivare ai paesi limitrofi Saviano, Palma Campania e altri.

Il 7 febbraio, con Deliberazione di Giunta Comunale, scopriamo che nel programma finanziato da Città Metropolitana e non dal Comune, i festeggiamenti per il Carnevale venivano ridotti da sette a tre giorni. Il finanziamento comprende più eventi, per un totale di 100mila euro. Nella delibera, notiamo la prima ‘chiacchiera’; non vi è nessuna collaborazione di Associazioni, se non quellla delle Associazioni di Protezione Civile del territorio per la gestione del flusso delle persone che parteciperanno agli eventi carnevaleschi. La prima magia dell’esperto Cirillo.

Con Determina numero 44, datata 14 febbraio 2023, l’Ufficio Cultura, attraverso la signora Carmela Sannino, approvava una serie di preventivi (circa 10.700 euro) per gli eventi in programma nel Parco Taglia in merito al Carnevale 2023. Quello che ci fa storcere il naso è che le tre ditte incaricate hanno protocollato nello stesso momento e due di queste, ovvero la Chapeau Party e Giusylandia hanno la stessa sede legale, vi terremo aggiornati anche sulla terza, ovvero la Gabbianella Events Club.

Sulle locandine ci sono le Associazioni, negli atti ufficiali, nemmeno l’ombra. Che gran burlone il nostro Silvan-Cirillo. E’ Carnevale, si festeggia, si ride e si gioca, ma siamo sempre a Cardito, l’isola che non c’è, dove anche da lontano, le foto si scattano lo stesso, dove la spina nel fianco è sempre vigile e attenta, è giusto ricordarlo a qualche servo furbacchione…!

Eppure nei bar e nelle piazze si parlava dell’organizzazione da parte del Club Belvedere 2.0 e altri, per carità, tanto di cappello ad un’Associazione volenterosa e ricca di buone intenzioni che tanto si prodiga per il sociale, ma a tutti deve essere data la stessa opportunità, ovvero quella di ‘giocare’ la partita con le stesse regole, senza assi nelle maniche, senza sotterfugi, senza distinzioni, perché il valore di una Comunità lo si misura anche nella maniera in cui le possibilità sono distribuite in modo equo e spalmate sull’intero territorio.

Andiamo a Domenica 12 febbraio, gran bella giornata di sole, centinaia di persone in villa, bambini in festa e traffico in tilt, senza uno straccio di organizzazione, ad un certo punto, per rimediare all’inevitabile gincana, è stata chiusa persino Piazza Garibaldi, soluzione che ci lascia basiti.

In villa, invece, sono stati venduti svariati prodotti, patatine, pizzette, tramezzini, cornetti, graffe e tanto altro, il tutto poteva essere innaffiato con un ottimo Spritz o un buon prosecco, al fine di rendere più allegra la giornata di festa. Qui, si ritorna, al tanto decantato food a cui sarà dedicata anche una manifestazione per l’inizio dell’estate.

Ricapitoliamo. Il Carnevale è organizzato direttamente dal Comune con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo.  Mentre l’unica ditta autorizzata alla somministrazione e alla vendita di cibi e bevande alcoliche risulterebbe essere un bar di Frattamaggiore, agli esercenti commerciali Carditesi , solo il magro ed obbligatorio onere del pagamento dei tributi locali.

La trasparenza questa sconosciuta, come i controlli del resto. A quanto pare, abbiamo un Sindaco che ancora una volta prende in giro i volontari delle Associazioni, ‘Liar liar’, avrebbe detto Jim Carrey, li menziona, li pubblicizza, ma negli atti dell’Ente, li dimentica. Come mai? E perché finge così tanto, solo per scopi politici o per le rendicontazioni a Città Metropolitana? Ci dispiace molto, per i tanti soci – volontari delle Associazioni che hanno impiegato il tempo a riunirsi, a discutere ed a organizzare, derisi e dimenticati negli atti da Cirillo. E i Consiglieri e gli Assessori dove sono, non battono mai ciglio, ah sì, battono le mani, purché vivano momenti di vanagloria, mai opporsi al Ras del Parco Taglia.

In questo teatro di Carnevale c’è anche il consigliere D’Andrea (e sai cosa bevi), vicino a qualche Associazione elencata, il quale, nel perdere tempo ad organizzare il “beverage” (o qualche selfie) ha dimenticato di leggere gli atti del Comune, ossia, le Associazioni che il sindaco ha menzionato sulla locandina. Crediamo che le stesse non siano “autorizzate” nell’ organizzazione dell’evento carnevalesco.

Intanto, però, sono stati raccolti sponsor per il Carnevale, ma per sostenere cosa? Ma si sa a Carnevale ogni scherzo vale! Ma uno scherzo, questo, davvero, non è.

Digressione doverosa, perché neanche qui si scherza, anzi, Peppino Cirillo fa sul serio; ombre e dubbi aleggiano anche sull’assunzione dell’attuale Responsabile del Servizio Finanziario (avvenuta dopo 10 anni) grazie all’utilizzo dello scorrimento delle graduatorie di Comuni limitrofi, anche in questo caso, qualcuno ha indossato la maschera, da quanto emerge, la procedura, sembrerebbe illegittima, stando alle ultime indiscrezioni, andrebbe ripetuta, restiamo in attesa dell’ufficialità.

Non si scherza nemmeno sugli appalti di 1.200.000 euro per l’asilo nido e i 4,2milioni per strade, marciapiedi e piste ciclabili. Si pensa solo ad intercettare finanziamenti per racimolare qualche like, poi, i lavori veri sono un optional. Questo sarà un altro Carnevale che vi racconteremo nella prossima puntata. Sarà, come questa, un’altra storia allegra e divertente, nel frattempo, gustatevi lo spritz, ve lo consigliamo ghiacciato, buon Carnevale, a domani…

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