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CARDITO: Giangrande, l’Assessore laconico e “strisciante”

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Ancora polemiche per la questione delle”strisce” blu nella zona
SLAI, ossimoro tecnico da parte degli amministratori
– Che Cardito fosse allo sbando questo già lo si sapeva, ma la situazione ormai sta prendendo una piega tragicomica e la scellerata scelta delle strisce blu (ZONA SLAI) è la testimonianza. La redazione di Met News, già si era occupata della vicenda, ma abbiamo ritenuto opportuno ritornarci su, per analizzare degli aspetti quanto meno astrusi; vi sono dei punti da chiarire e da capire, partiamo dal primo, ovvero dall’ordinanza n°2 del 28 gennaio 2016, dove il Comune ha disposto sul lato destro di via S. Paolo ( stadio Vittorio Papa) divieto di sosta, praticamente dove è preposto l’ingresso al campo non si può parcheggiare, ora ci chiediamo, ma non sarebbe stato più giusto e saggio predisporre le strisce blu in quella zona, anziché all’interno della zona SLAI?
Un altro dato sconcertante, da far letteralmente sgomento, è che l’Assessore e vice sindaco Castaldo, in un post su Facebook,del17 dicembre 2015, scriveva: “ Da domani l’ingresso al Campo sportivo di Cardito sarà solo dalla zona SLAI”, praticamente dove sono collocate le strisce blu, ma la mancanza di raziocinio da parte degli amministratori è che il cartello preposto sul parchimetro ci ricorda, oltre alle tariffe di 60 cent ogni ora e 20 cent per la sosta pari a 20 minuti, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, che, nei giorni festivi il ticket non è obbligatorio, avete capito bene, la domenica quando il Vittorio Papa ospita le partite di calcio, gli automobilisti che parcheggiano non sono tenuti a pagare il corrispettivo per la sosta, tra l’altro, con un breve conteggio, abbiamo calcolato che le strisce blu possono “ospitare” circa 36 auto, senza conteggiare il parcheggio dei residenti, ma l’Assessore al ramo, ovvero il laconico Antonio, Giangrande (lista civica A Viso Aperto), che non abbiamo mai sentito parlare in consiglio ( sicuramente lo farà nel prossimo civico consesso), cosa ha combinato, inoltre, il Com. della Municipale Palumbo, ha capito bene cosa c’è scritto sul cartello informativo del parchimetro?
L’opposizione subito si è attivata, il consigliere comunale Francesco Pisano ha portato la questione in consiglio comunale, anche il consigliere Pasquale Chiacchio ha chiesto un incontro proprio con Giangrande (che per questioni di impegni ancora non è avvenuto) e ai nostri microfoni ha esternato tutto il suo dissenso sulla questione, valutando e reputando tale scelta completamente sbagliata.
Bisogna aggiungere e sottolineare che, tale delibera, non è altro che un “surrogato” della delibera n°27 del 06/05/2013 proposta da Luigi Iorio, per piazza Garibaldi,all’epoca Assessore alla Municipale, quest’ultimo ci ha riferito che “ L’istituzione delle strisce blu, nasce per decongestionare delle aree specifiche del territorio e non è comprensibile la revoca della delibera n° 50 del 2014, che aveva individuato l’area di p.zza Graibaldi e zone annesse, favorendo così, una sosta fruibile a servizio delle attività commerciali”.
La zona SLAI, come già detto nel precedente articolo, ha bisogno di altri interventi, la sicurezza in primis, quindi maggiore controllo, soprattutto nelle ore notturne, visto che di giorno è praticamente deserta e quelle strisce hanno solamente abbellito il manto stradale. Come si può pensare ed approvare in giunta una delibera del genere, ma gli assessori e i consiglieri il territorio lo vivono o lo gestiscono soltanto a uso e piacimento proprio?
 La dabbenaggine dei carditesi ha un limite, quest’ultimo da tempo oltrepassato, una cittadina prima di essere la città delle “pietre” è la città degli uomini, uomini stanchi di certi modus operandi.

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