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INCHIESTA – CARDITO – Scandalo Cimitero: quanto costano i loculi? Errore di calcolo o orrore lucroso? Loculi più corti e costi più alti.

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CHI NASCE GEOMETRA NON PUO’ MORIRE INGEGNERE, ANCHE I MORTI LO SANNO.

Il filosofo tedesco M. Heidegger asserì di aver esaurito le parole per definire l’Essere, ebbene, noi possiamo dire lo stesso dell’attuale Amministrazione, al di là dell’essere faziosi o meno, il laido risultato gestionale, giusto per usare un eufemismo, è la testimonianza. I primi ad essere inorriditi e stanchi sono proprio i cittadini, che in Cirillo avevano riposto tanta fiducia, addirittura riconfermandolo con l’ormai famoso bis, ma l’ingegnere sembra non importarsene altamente, come se tutto gli fosse dovuto e concesso, tra le polemiche sollevate sulla questione B1 aizzata da un cittadino, passando alle zone industriali diventate commerciali, strisce blu e pubblica sicurezza, finendo poi, all’annosa questione cimiteriale.

A giorni infatti, ci sarà la sentenza del Consiglio di Stato che stabilirà in modo definitivo quale ditta dovrà costruire i 2637 loculi nel cimitero. Sarà quindi un’aula di tribunale a mettere la parola fine a questa inverecondia che dura da 12 anni. Intanto il Sindaco di Cardito, Cirillo, in qualità di Presidente dell’Assemblea del Consorzio ha approvato, lo scorso dicembre, insieme all’ex sindaco di Crispano, il Regolamento di Assegnazione loculi, un Regolamento che giaceva da ben un anno e mezzo sulla scrivania di Cirillo, quest’ultimo fu approvato dal Consiglio di Amministrazione nel lontano maggio 2015, mancava solo il via libera dell’Assemblea, cioè dei due Sindaci, un Regolamento di solo 13 articoli. Il ritardo con cui è stato approvato metterà a rischio l’inizio dei lavori, infatti, secondo la normativa che viene richiamata anche nella delibera del CDA per l’inizio dei lavori, il Consorzio dovrà anticipare il 10% dell’importo dei lavori, parliamo di circa 200.000 euro. Il Consorzio non può anticipare tale somma in quanto rischierebbe l’intervento della Corte dei Conti,quindi se non incassa dalla vendita dei loculi non può pagare.Ad oggi il Consorzio ancora non procede all’assegnazione dei loculi, anzi, a quanto sembra, si vuole avvalere del supporto di una ditta esterna, altro spreco.

I cittadini già assegnatari di loculi hanno già versato 900 euro, soldi che sono serviti a pagare (circa 1.300.000 euro) ovvero, quello scheletro di cemento che vediamo.

Oltre al rischio reale di un ennesimo ritardo per l’inizio dei lavori, vi è un’altra chicca sulla misura dei loculi;

il buon ingegnere Cirillo di grafici del Consorzio e del Comune ne vede a centinaia, ma da ottimo geometra non si è concentrato bene sulle misure dei loculi. Eppure durante quest’anno, il Sindaco, si è adoperato per capire quante “cappellucce” potevano essere realizzate nel nostro cimitero, lo ha fatto con eccelsa dovizia e immensa arguzia geometrica, si perché, il buon Ingegnere non ha letto che i loculi variavano di 10 cm. Ci sono loculi da due (2) metri e loculi da un (1) metro e novanta (90) centimetri, da tecnico, Cirillo, sa bene che in un computo metrico, 10 centimetri costano e fanno la differenza. Ebbene si, nel regolamento approvato, all’art. 9, dove viene stabilito il prezzo del loculo non è previsto nessuna riduzione per la lunghezza del loculo. Eppure Cirillo ha avuto a disposizione più di un anno per leggerlo. Bastava chiedere le misure ad uno dei progettisti, uno molto vicino a lui, ovvero l’Arch. Vincenzo Costanzo.

Non vi è solo questa anomalia, la cosa gravissima è il costo del loculo;secondo il famigerato art.9, il costo base del loculi è di – 1.514,45 euro – che varia a secondo del piano dove verrà assegnato il loculo e la fila. Il costo base deriva dal costo complessivo dell’opera e cioè 3.993.662,15 diviso 2.637 loculi = 1.514,45


Guardando i due grafici e facendo due conti ecco le sorprese.


Il Consorzio incasserebbe circa 280.000 euro in più ai 3.993.000 euro previsti, le sorprese non finisco qui, manca all’appello il ribasso di gara. L’importo dei lavori andato in gara è stato di – 2.110.587,47 euro – lavori soggetti a ribasso + 46.353,01 euro oneri sicurezza per un totale di 2.156.940,48 . In sede di gara la ditta ACM di Caivano, praticò un ribasso del 15,50% quindi eseguiva i lavori per -1.783.446,41 euro – mentre la ditta Scalzone di Santa Maria Capua Vetere, con ribasso del 18,51 %, eseguiva i lavori per – 1.719.917,13 euro – sarà quindi il Consiglio di Stato, tra qualche giorno, a stabilire quale ditta eseguirà i lavori, il risparmio si aggira tra 330.000 e 390.000 euro.

In sintesi tra 280.000euro in più che incasserebbe il Consorzio dalla vendita dei loculi più il ribasso di gara, parliamo di circa 650.000 euro che i cittadini pagherebbero in più, un vero scandalo, tra loculi più corti e costi più alti.
Abbiamo raggiunto telefonicamente il Consigliere comunale l’avv. Francesco Pisano, in merito alla questione ha dichiarato: “La problematica del cimitero è un vero e proprio scandalo, va fatta luce sulla vicenda. Chiederò a breve, insieme ai pochi consiglieri comunali sensibili al disastro del cimitero, un incontro con il Commissario Straordinario di Crispano in modo da dipanare qualsiasi dubbio ed ogni eventuale illecito.” A questo punto ci aspettiamo delle smentite o una presa di posizione forte e decisa, oltre a qualche dimissione, Facciamo un appello al Commissario Straordinario di Crispano, in quanto membro dell’Assemblea del Consorzio, affinchè questa ennesima ingiustizia non si protragga.

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