Home Attualità Riforma delle Guardie Giurate, Alviti (Agpg): “Perquisizioni, ispezioni, arresti più poteri alle...

Riforma delle Guardie Giurate, Alviti (Agpg): “Perquisizioni, ispezioni, arresti più poteri alle guardie giurate”

819
0

“Restiamo profondamente convinti della validità intrinseca che risiede nel confronto continuo e virtuoso tra istituzioni e organizzazioni di categoria rappresentanti del comparto, con il comune obiettivo di formulare leggi che, perseguendo l’interesse comune, creino le migliori condizioni possibili per l’operare delle aziende, la tutela dei lavoratori e per rispondere alle esigenze della Pubblica Amministrazione”. Così, il presidente nazionale delle Associazioni Guardie Particolari giurate dott Giuseppe Alviti  presenta la sua proposta di legge di riforma per le guardie giurate.

“Il nostro appello, e la nostra disponibilità, – prosegue Alviti – a fornire un fattivo contributo per migliorare la norma, speriamo non cada nel vuoto e in questo abbiamo trovato il nostro valido interlocutore nel vice Presidente della camera ovvero il Generale Sergio Costa

Perquisizioni e ispezioni in aeroporto e allo stadio, l´obbligo di intervenire per un arresto in flagranza. Il Presidente Alviti sogna un futuro diverso per le sessantamila guardie giurate italiane, e quel futuro lo disegna in una proposta di legge sulla sicurezza privata che sarà presentata prossimamente . L´idea è: riorganizzare il settore, allargando compiti e competenze delle guardie giurate.

Nella proposta di legge, Alviti pensa “ad agenti di sicurezza legittimati ad esercitare non solo azioni di prevenzione, ma anche di contrasto”. Che significa: “Oggi le guardie giurate – spiega il noto sindacalista napoletano – davanti ad un reato commesso sotto i loro occhi possono scegliere se intervenire, così come un qualsiasi cittadino. Nella riforma si prevede l´obbligo d´intervento, per poi consegnare il fermato a poliziotti o carabinieri. Un arresto in collaborazione con le forze dell´ordine”. 

Alviti va avanti e ipotizza altri scenari. Ad esempio: in alcuni casi, le guardie giurate potrebbero collaborare fianco a fianco con poliziotti e carabinieri, dopo un accordo preventivo con le forze dell´ordine. Magari per perquisire sospetti o ispezionare bagagli all´interno degli aeroporti o in uffici pubblici, oppure per garantire i filtri all´ingresso dello stadio. Competenze a parte, che dovranno essere acquisite attraverso corsi professionali come già in uso presso la scuola di formazione fondata dallo stesso Alviti ovvero la Angpg centro studi, si pensa a nuove regole generali. Alviti propone di abolire la figura della guardia giurata alle dirette dipendenze di enti o aziende spiega.
Altro punto: la nascita di una commissione permanente sulla sicurezza privata, al ministero dell´Interno, col compito di vigilare sui requisiti necessari ed, eventualmente, revocare l´autorizzazione. «Inoltre – sarà obbligatorio per le aziende a rischio adottare misure protettive per la sicurezza. Quelle con più di 50 dipendenti dovranno istituire la figura di un manager addetto alla sicurezza, operativo in stretto contatto con le autorità». Infine, l´istituzione di un registro delle aziende costruttrici ed installatrici di impianti di sicurezza. Presentate le idee, Alviti stringe i tempi: «Speriamo che ci sia un iter veloce per l´esame della legge. Dobbiamo arrivare ad una rapida applicazione e rendere più duro il contrasto al crimine adeguando le norme italiane ai più avanzati standard europei e in questo spero di arrivarci presentando richiesta bipartisan con esponenti del cdx e del csx

Altro aspetto critico del DDL Costa /Alviti è rappresentato dalla previsione di una sanzione per chi utilizza gli operatori disarmati (fiduciari) al posto delle GPG. Il Presidente Angpg dott Giuseppe Alviti ha ripetutamente sottolineato, in tutte le sedi istituzionali, come tale pratica costituisca una distorsione, è imputare tale responsabilità (e la connessa sanzione) per inadempienza a carico del solo Istituto di Vigilanza che invia operatori di sicurezza disarmata in luogo delle GPG, che risiede nelle scelte dei clienti che si concretizzano in bandi di gara che non lasciano altra scelta. Sarebbe preferibile intervenire a horas per ristabilire la legalità e la sicurezza.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here