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Musica e intrattenimento, la mission di Intrat Agency: “Avviciniamo il pubblico alla musica classica con un repertorio nuovo ed arrangiamenti moderni destinati agli eventi”

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Napoli – Imparare a non “subire la musica”, ma a viverla nella sua interezza; valutare il suono nella sua bellezza ed importanza culturale, avvicinandosi al repertorio classico suonato da Maestri professionisti e riproposto in chiave moderna e contaminata da nuovi ritmi e stili musicali. Questa la mission di Intrat Agency, l’Agenzia musicale destinata agli eventi che ha rivoluzionato di fatto il mondo dell’intrattenimento in Campania.

L’idea nasce dal Maestro Carmine Ianniciello, docente di musica ed esperto concertista che ha suonato con i grandi del panorama internazionale, toccando i teatri più importanti d’Europa. Dopo l’esperienza formativa al Conservatorio e nei concerti in giro per il Continente, ha avvertito l’esigenza di fondare una Cooperativa che raccogliesse tutti i professionisti intenzionati a far conoscere il repertorio musicale classico (su cui si gettano le basi di ogni evoluzione stilistica tradotta in note), presentandolo ai grandi eventi, cerimonie comprese, in chiave rivisitata, declinata in stile pop, soul, jazz e tanto altro.

Lo scopo è di educare il pubblico ad accogliere la musica nella sua interezza, carpendo la bellezza delle basi del mondo classico che resta senza tempo e che parla di modernità, anche se molti credono il contrario, regalando un percorso esperienziale all’ascoltatore, unico nel suo genere, come ci racconta in questa intervista.

– Maestro Ianniciello, come nasce il percorso musicale di IntratAgency, quale progettualità segue e in che modo si è costruito nel corso del tempo?

IntratAgency nasce dall’incontro di diversi musicisti professionisti, accomunati dall’idea di mettersi insieme per la diffusione e promozione musicale. Abbiamo così creato una cooperativa fondata su diversi percorsi paralleli che ci hanno portato sia a fare attività concertistica in ambito classico e più di nicchia, sia nell’ambito dell’intrattenimento per gli eventi mondani in genere. Il Consiglio direttivo è composto da tre membri, ma i musicisti che collaborano con noi sono circa una cinquantina. L’obiettivo era quello di proporre un intrattenimento che si differenziasse dagli altri, sia per originalità, che per raffinatezza ed eleganza, proponendo un’alternativa musicale, trasferendo in essa il percorso artistico della musica classica, da portare anche nel puro intrattenimento da cerimonia.

– Quale background accomuna la sua figura a quella degli altri fondatori dell’Agenzia?

Personalmente ho lavorato in diverse orchestre con solisti internazionali importanti, esibendomi in tournèe all’estero, nei teatri più rinomati in Cina, Israele, oltre che in Europa. Lo stesso vale per i miei colleghi. Mi sono dunque accorto guardandomi intorno, che nell’intrattenimento musicale spesso c’era un’omologazione di repertorio, a volte diffuso anche in maniera amatoriale, portando ad un appiattimento musicale. Noi con proposte di diverse formazioni e generi opposti, abbiamo cercato di offrire un’alternativa a questo, attingendo dal repertorio classico trasferito in maniera rielaborata ed articolata nell’intrattenimento. Il nostro è stato dunque un lavoro di rielaborazione ed educazione ad un genere di repertorio prima assente nel repertorio degli eventi.

La pandemia ha rallentato il lavoro nell’ambito dello spettacolo. Come ha reagito la sua agenzia musicale a questo periodo ed in che modo state vivendo la ripresa?

In realtà il blocco che ci ha segnato da un punto di vista lavorativo ci ha dato anche l’opportunità di partorire nuovi progetti. Abbiamo proposto nuovi lavori in questo periodo, creando altri prodotti da offrire. La nostra formazione più comune prevede un quartetto d’archi ed un quartetto moderno che costituisce una variante del quartetto d’arco classico, fondato sullo stesso repertorio, ma suonato in maniera più moderna. Oggi il ventaglio di offerta è ricco ed adatto ad ogni tipologia di evento.

In che modo reagisce il pubblico dei grandi eventi al vostro repertorio e quanto credete sia importante per la vita di ciascuno avvicinarsi alla buona musica?

Avvicinarsi alla musica è fondamentale nella vita quotidiana come in un grande evento. Essa ci accompagna costantemente; spesso diciamo che la musica la si subisce, nel senso che – anche banalmente – quando si fa un viaggio in auto si accende la radio per farsi compagnia. Perfino le emittenti radiofoniche finiscono con il trasmettere quasi sempre la stessa musica. Questo fa sì che noi non ascoltiamo il genere che ci piace, ma quello che ci viene imposto. Spesso non abbiamo molta scelta. La nostra mission (considerando che le persone concepiscono a volte sempre il medesimo intrattenimento musicale e con determinati strumenti come sax e voce o piano bar importati dall’America ed in voga negli anni Ottanta), spinta dalla conoscenza profonda musicale di tutti i generi, è di offrire un repertorio che sia alternativo a quello che ci impongono, facendo conoscere la musica nel suo insieme. Facciamo scegliere ed ascoltare ogni singolo genere, tanto che il pubblico resta sorpreso davanti alla nostra proposta, perchè non pensava che determinati strumenti di formazione classica potessero riuscire ad intrattenere con eleganza e divertimento. A volte dubitano che questa scelta musicale possa piacere agli ospiti, poi al momento dell’esecuzione tutti si meravigliano e ne traggono gioia.

-Quali obiettivi si pone come musicista ed imprenditore?

L’obiettivo da musicista è quello di crescere e nel farlo di ricercare nuovi spunti musicali, nel senso che anche rievocazioni passate, ristrutturate in chiave moderna, possono suscitare sia curiosità musicale sia donare piacevolezza al fruitore normale che di musica non se ne intende. L’obiettivo come imprenditore è quello di far crescere questa creatura, IntratAgency, nata circa 12 anni fa, col fine di accontentare non solo le esigenze della maggior parte delle persone, ma anche di ritagliarci una fetta di mercato che coincide con l’idea che noi abbiamo di musica. Intendiamo arrivare a coloro che vorrebbero ascoltare una musica più ricercata, ma che non sanno come e dove ascoltarla. Quando ci avviciniamo ai fruitori dell’evento e agli organizzatori, lo facciamo passo per passo, spiegando da un punto di vista musicale tutto quello che si ascolterà, il perchè della scelta di impiego di alcune formazioni o strumenti. In tal senso offriamo conoscenza e consapevolezza della musica e della sua storia piena di espressioni.

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