Home Politica Cardito, dopo anni di cemento arrivano le ‘green balls’ di Cirillo

Cardito, dopo anni di cemento arrivano le ‘green balls’ di Cirillo

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Il lupo perde il pelo ma non il vizio. La storia si ripete, il protagonista indiscusso è sempre lui, Giuseppe Cirillo, meglio conosciuto come il boss del cemento. L’arguto ingegnere, proprio ieri ci ha deliziati, mediante un post, pubblicato sulla sua pagina facebook, volendo far credere che Cardito diventerà una città green, lui che dal 2012 ad oggi con il fido amico ‘architetto’ ha rilasciato oltre 200 permessi a costruire. Caro sindaco, è vero che il tempo passa e molti attendono il ‘lieto evento’, ma la trebisonda non l’abbiamo ancora smarrita. Vuoi appenderti al collo medaglie non tue, siamo il quarto comune d’Italia più cementificato, con un consumo del suolo che supera il 70% e parli di green, come se a Matteo Messina Denaro dessero il Nobel per la pace, continui imperterrito a vantare e decantare traguardi ed obiettivi che non ti appartengono, come il fondo europeo di sviluppo regionale (fesr), reperiti dall’ingegnere Luigi Credendino nel 2013.

Oggi dopo quasi un decennio, vuoi passare come il primo cittadino che guarda al green, all’ambiente? Carnevale è passato da un pezzo, giù la maschera dai, è vero che siamo in campagna elettorale, ma la proposta delle colonnine per le auto elettriche fu avanzata qualche anno fa dall’ex assessore ai tributi Giuseppe Di Micco, il progetto denominato ‘Campania felix’ non lo prendesti nemmeno in considerazione. In quel progetto già si parlava di ‘impatto zero’: La mobilità elettrica può garantire sostanziali benefici ambientali ed energetici rispetto alle altre tecnologie nel settore dei trasporti, e può costituire nel medio periodo un’importante leva per il conseguimento degli obiettivi che l’Italia intende darsi attraverso la sottoscrizione degli accordi di Parigi sul cambiamento climatico (COP21), nonché per essere pienamente allineata alla direttiva europea “Alternative Fuel” (direttiva 2014/94/UE). Un’efficace politica di sviluppo in tale ambito ha bisogno di programmazione oltre che di progetti dimostrativi, e le amministrazioni pubbliche, centrali e locali, hanno un ruolo chiave nella diffusione di politiche di mobilità sostenibile in ambito urbano e per il successo delle stesse. I tuoi vaniloqui ormai non attecchiscono più, parlaci dello scandalo dei concorsi, delle concessioni edilizie sequestrate dalle forze dell’ordine, parlaci degli incarichi, delle varianti, parlaci dei loculi nel cimitero, parlacene anche in minime percentuali, chiedo scusa sindaco, ti ho chiesto di parlare…

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